WF-5 · Satellite

Satellite — Etna event-based

Un nuovo evento Etna attiva una fusione multi-dato e il calcolo di due traiettorie atmosferiche indicative a 12 ore.

Attivo · event-drivenControllo ogni 6 ore; pubblicazione solo su nuovo evento validoGeospaziale · previsione condizionata
Card verticale con traiettorie a circa 700 e 500 hPa, corridoi, regime, dati termici e sismici, safety gate.
1 · In una frase

Evento GVP, fonti INGV, sismicità, FIRMS e venti vengono combinati in uno scenario educativo di trasporto potenziale della cenere.

2 · Perché esiste

Passare da un evento pubblico a un quadro geospaziale tracciabile senza trasformarlo in un avviso ufficiale.

3 · Cosa produce

Card verticale con traiettorie a circa 700 e 500 hPa, corridoi, regime, dati termici e sismici, safety gate.

Come leggere l’ultimo output: Le linee seguono il vento previsto a due livelli; le bande sono corridoi indicativi. Non rappresentano concentrazione, deposizione o pericolosità.

Le linee seguono il vento previsto a due livelli; le bande sono corridoi indicativi. Non rappresentano concentrazione, deposizione o pericolosità.

4 · Come funziona

Dalle fonti all’output.

Diagramma della pipeline del workflow
Diagramma della pipeline: dalle fonti pubbliche attraverso controlli e calcolo fino alle card pubblicate, con supervisione umana.
1Nuovo evento
2Gate INGV
3Multi-dati
4Venti 2 livelli
5Traiettorie
6Pubblicazione

5 · Dati utilizzati

Dati utilizzati
FonteVariabileFrequenzaLimite
Smithsonian GVPEvento Etna pubblico e datatoOgni controlloRitardo e granularità del feed
INGV/OEComunicati e controllo ufficialeOgni eventoParsing prudenziale; incertezza blocca
NASA FIRMS VIIRSAnomalie termiche 24 hOgni eventoProxy termico, non prova di cenere
Catalogo sismicoEventi e magnitudo 24 hOgni eventoCopertura e soglie
Open-MeteoVenti orari a 700 e 500 hPaOgni eventoCampo interpolato; non modello di cenere
6 · Modelli e regole

Modelli e regole

Advezione lagrangiana oraria: velocità e direzione del vento vengono convertite in spostamenti geografici. Due livelli descrivono differenze verticali; velocità media, variabilità e shear alimentano un classificatore MLP del regime. DBSCAN raggruppa anomalie FIRMS; Isolation Forest può evidenziare configurazioni insolite.

7 · Controlli

Controlli

Safety gate ufficiale fail-closed, freschezza, provenienza, controllo immagini vecchie, hash esatto e percettivo, stato anti-duplicazione e due post bilingui indipendenti.

8 · Risultati e metriche

Risultati e metriche

Esiti dei run (pubblicato, saltato, bloccato), disponibilità delle fonti e duplicati evitati. Non viene dichiarata skill di dispersione operativa.

9 · Limiti

Limiti

Nessun termine sorgente, altezza reale della colonna, granulometria, turbolenza, sedimentazione, deposizione, concentrazione, visibilità o hazard aeronautico.

Possibili applicazioni del pattern

Evento e fusione geospaziale

Possibili applicazioni: workflow event-driven per fenomeni ambientali, infrastrutture distribuite o monitoraggio territoriale. Osservazioni, simulazioni e comunicazioni ufficiali devono restare separate.

Componenti trasferibili

  • trigger GVP e safety gate INGV
  • sismi, FIRMS e venti
  • advezione a 700/500 hPa
  • stato anti-duplicazione bilingue

Domande di ricerca

  • propagazione dell’incertezza
  • confronto con modelli di dispersione
  • qualità del trigger evento
  • validazione dei regimi

Dossier tecnico del workflow

IMPLEMENTATODescrive il comportamento presente nel workflow.ESTENSIONEIndica una ipotesi di analisi o componente non inclusa, non una funzione già operativa.

Dettagli implementativi e criteri di valutazione.

Questa sezione collega l’output visibile alle scelte di data engineering, modellazione, validazione e delivery presenti nel repository.

Architettura e dati

  • Trigger su nuovo evento Etna datato nel feed GVP, seguito da gate ufficiale INGV/OE fail-closed.
  • Fusione di sismicità, hotspot FIRMS e venti Open-Meteo; oggetti tipizzati con Pydantic.
  • State JSON con evento, fingerprint, hash immagine e URI delle due pubblicazioni standalone.

Feature e metodi

  • Integrazione oraria della traiettoria con advezione lagrangiana su livelli circa 700 e 500 hPa.
  • Corridoi indicativi derivati dal percorso centrale; shear e geometria alimentano la classificazione del regime.
  • DBSCAN per cluster FIRMS, Isolation Forest per configurazioni anomale e MLPClassifier/PyTorch opzionale.

Validazione e failure mode

  • Controlli su età evento, fonte ufficiale, dati correnti, timestamp e assenza di riuso di immagini precedenti.
  • Test di safety, caption, eventi, sismicità, guard, release contract e publisher bilingue.
  • Il metodo non modella concentrazione, sedimentazione, granulometria o hazard aeronautico.

Runtime e delivery

  • Package Python installabile con CLI Hatch, pytest e Ruff; dipendenze bloccate in uv.lock.
  • Beautiful Soup/pypdf, requests, pandas, scikit-learn, matplotlib/Pillow e GitHub Actions.

10 · Cronologia operativa

Cronologia operativa

  • Stato: Attivo · event-driven
  • Frequenza: Controllo ogni 6 ore; pubblicazione solo su nuovo evento valido
  • Aggiornamento pagina: luglio 2026

11 · Approfondimento tecnico

Metodo e assunzioni

Advezione lagrangiana oraria: velocità e direzione del vento vengono convertite in spostamenti geografici. Due livelli descrivono differenze verticali; velocità media, variabilità e shear alimentano un classificatore MLP del regime. DBSCAN raggruppa anomalie FIRMS; Isolation Forest può evidenziare configurazioni insolite.

Failure mode principali

Nessun termine sorgente, altezza reale della colonna, granulometria, turbolenza, sedimentazione, deposizione, concentrazione, visibilità o hazard aeronautico.

Governance della pubblicazione

Safety gate ufficiale fail-closed, freschezza, provenienza, controllo immagini vecchie, hash esatto e percettivo, stato anti-duplicazione e due post bilingui indipendenti.

Vedi gli output reali

La pagina Pubblicazioni legge il feed pubblico Bluesky e mostra fino a tre run recenti, incluse più immagini nello stesso post.

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